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Gentili Colleghe e cari Colleghi,
l’ articolo - che riportiamo in coda - comparso il 22 Agosto sul quotidiano “Giornale di Sicilia”, si occupa della dibattuta vicenda dell’acquisto, da parte della Regione Sicilia o del Fondo Pensioni regionale della Sicilia, del palazzo di via Cordova in Palermo, di proprietà del nostro Fondo Pensioni. La questione – riassunta ed ampiamente commentata nel precedente nostro Notiziario n. 3 del 9 Luglio c.a, - ha avuto il suo successivo aggiornamento il 23 Luglio, come da nostro SAFED NEWS di pari data.
In tale ultimo documento informativo, riportavamo la lettera con cui l’Amministrazione straordinaria del nostro Fondo Pensioni comunicava al SAFED ed alle OO.SS., presenti all’incontro del 29 Maggio, richiesto dal SAFED, di aver accettato per il cespite in parola “’offerta irrevocabile di acquisto economicamente più vantaggiosa per un importo pari a € 13.500.000 e pertanto, la Procedura ha già provveduto a formalizzare l’assegnazione con la previsione della stipula del contratto definitivo di compravendita entro il prossimo 30 settembre 2025”
Dalla lettura dell’articolo del quotidiano palermitano, ora, si adombra la volontà, da parte del Fondo pensioni Regione Sicilia, di rimettere tardivamente in pista quella sorta di interlocuzione con il nostro Fondo Pensioni CCRVE per l’acquisto del palazzo di via Cordova, sin qui miseramente fallita ed inutilmente protrattasi, anche con la Regione Sicilia, dall’ ottobre 2024.
Crediamo non sia più il tempo e neanche la sede per commentare la vicenda che ha assunto i toni tipici di una opera teatrale pirandelliana, invischiata nella logica delle trasversali ripicche e vendette della poltica siciliana. Tuttavia, come rappresentanti legittimi degli iscritti del Fondo Pansioni CCRVE, baneficiari della Riforma delle sue prestazioni pensionistiche, ci corre l’obbligo di sottolineare che qualsiasi soluzione dovesse avere questa vendita del palazzo, essa non dovrà contenere elementi peggorativi rispetto a quelli comunicati il 23 Luglio alle OO.SS. dall’ Amministrazione straordinaria del nostro Fondo e cioè: A) prezzo non inferiore a € 13,5 milioni, B) rogito dell’atto di compravendita entro il prossimo 30 settembre 2025.
Ogni altra, diversa e peggorativa condizione, per il SAFED costituirà oggetto e motivo di valutazione da sottoporre nelle opportune, competenti sedi.
Cordiali saluti.
LA SEGRETERIA